La denuncia di Francesco su Facebook: "Io picchiato e insultato perché gay"

01 Mag, 2016, 06:42 | Autore: Omero Oleotti
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Un ragazzo di 24 anni è stato insultato e piocchiato ieri sera a Manduria perché gay.

Il 24enne è poi dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, dove i medici gli hanno riscontrato dei traumi contusivi allo zigomo, al sopracciglio e alla mandibola di sinistra. Francesco, ha deciso così di raccontare l'aggressione subita lo scorso 24 aprile proprio nei pressi di un locale del centro storico di Taranto, e lo ha fatto tramite il social network postando anche una fotografia che potesse testimoniare l'aggressione. Uno degli aggressori avrebbe pronunciato frasi come "quelli come te devono morire tutti bruciati". La notizia è riportata sia sul suo profilo Facebook che da un'altra persona sulla pagina di Omofobia Stop. Poco dopo Francesco sarebbe stato malmenato e solo l'intervento delle forze dell'ordine avrebbe evitato ulteriori conseguenze Uno dei tre aggressori sarebbe stato identificato dai carabinieri. "Fino a quando degli omosessuali vengono ancora presi a pugni per strada solo perché omosessuali, possiamo effettivamente sentirci liberi?" si chiedono ancora gli autori di 'Omofobia stop'. Sto male fisicamente e psicologicamente. Al momento il giovane non ha voluto formalizzare la sua denuncia.

Il tafferuglio è nato da una serie di insulti omofobi rivolti al povero malcapitato, che ha evidentemente reagito a parole. "Io combatto per ciò che sono e per ciò che la natura ha scelto per me".

"Ed ora eccomi qui", scrive il giovane su Facebook all'indomani dall'aggressione, ovvero il 25 aprile, pubblicando come già riferito anche una fotografia delle ferite sul volto rimediate durante l'aggressione e dei referti medici. Nel suo messaggio ha anche aggiunto: "Io non combatto per la mia omosessualità, perché sarebbe come combattere sul perché essere neri o disabili".

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