Pino Maniaci e "Telejato": mi sono cadute le braccia

18 Mag, 2016, 16:53 | Autore: Omero Oleotti
  • Pino Maniaci e

Perché, per Pif, "TeleJato ha fatto davvero antimafia", e "non deve chiudere". Per il giudice, l'interrogatorio sostenuto dal direttore di Telejato venerdì scorso non ha portato nuovi elementi necessari e non ha attenuato le esigenze cautelari. Non ci soffermeremo sugli aspetti relativi alla presunta estorsione che sono di competenza della magistratura, consapevoli che il tempo ci aiuterà a chiarire una vicenda dolorosissima e triste, da qualunque parte la si guardi. Aspettiamo l'esito del provvedimento senza esprimere giudizi sommari.

Verrebbe da dire che chi di antimafia ferisce di antimafia perisce, ma il caso è molto più complesso come si spiegava all'inizio. "Resta l'amaro per l'ennesima situazione che offusca l'immaginario collettivo, crea un danno nell'opinione pubblica e disagio in tutti i soggetti a vario titolo impegnati nella lotta contro la mafia, rischiando gravemente di minarne la credibilità". La tesi del "complotto" non ha fatto breccia. Maniaci ha preso in giro tutta l'antimafia e sta provocando un gravissimo danno. Un atto extraprocessuale, che infatti non è stato presentato al giudice, confezionato solo per distruggere l'immagine di Maniaci, vittima di rancori e vendette di quanti - e non sono pochi - non vedevano l'ora di liberarsi di una voce libera che dava troppo fastidio. Secondo Ingroia, Maniaci non avrebbe chiesto denaro per ammorbidire le sue inchieste sulla mafia, ma solamente "soldi per la pubblicità". E Maniaci diceva alla donna: "Cancella tutti i messaggi e pure i numeri, tutte cose..." La donna seguì le indicazioni di Maniaci.

"L'ho detto per addossargli la colpa, non so chi li abbia ammazzati".

Sul piano etico ed umano invece intenderemo esprimere il nostro pensiero, per ora in forma strettamente privata, direttamente ed esclusivamente a Pino Maniaci per il quale non rinneghiamo affatto l'amicizia e la collaborazione in tanti anni di impegno e di condivisione di principi e comportamenti che non possiamo e non vogliamo certamente negare oggi, non solo in questa fase di indagini istruttorie, ma anche a fronte delle eventuali responsabilità penali di Pino Maniaci che fossero accertate. Per ristabilire un po' di verità abbiamo deciso di presentare denuncia alla procura di Palermo sia nei confronti di chi, fra i sindaci, lo ha calunniato, sia nei confronti di quei carabinieri che hanno confezionato e diffuso quel video con il quale sono stati commessi almeno due reati, quello di diffamazione e quello di rivelazione di segreto d'ufficio. Quella che era la sua forza è diventata il suo limite. Il 4 dicembre, dopo la morte dei cani, il direttore di Telejato tornò ad accusare il marito dell'amante.

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