Coldplay, Antitrust indaga sui prezzi TicketOne dei biglietti dei concerti

19 Ottobre, 2016, 23:31 | Autore: Piera Sabidussi
  • Caso Coldplay l'AntiTrust apre un'indagine sui bagarini 2.0

Migliaia di biglietti esauriti in pochi minuti sull'unico sito autorizzato alla vendita, ma immediatamente disponibili a prezzi esorbitanti su altri portali.

La scintyilla da cui è scoppiato il caso sarebbe stasto il concerto recente in Italia dei Coldplay, i cui biglietti sarebbero misteriosamente scomparsi su Ticketone; per il passato, invece il sospetto cade sui ticket dei concerti dei One Direction, dei Foo Fighters, dei Red Hot Chili Peppers, di Bruce Springsteen, Renato Zero, Adele e David Gilmour.

Dopo pochissimi minuti dall'apertura della vendita, a molti utenti che hanno provato ad acquistare i biglietti su Ticketone è apparsa la finestra che gli annunciava di essere nella "Sala d'attesa" del sito. Peccato che sul cosiddetto "mercato secondario" i biglietti c'erano eccome.

Molte persone si sono lamentate dell'impossibilità di acquistare, perfino all'apertura delle vendite, i biglietti sul sito di Ticketone, che detiene l'esclusiva online dei principali eventi. Si verificheranno, inoltre, i controlli esercitati per garantire l'effettiva disponibilità dei biglietti messi a disposizione dei consumatori ed evitare che qualcuno, attraverso l'utilizzo di software particolari, possa aver proceduto a un acquisto massiccio e istantaneo di tutti i biglietti messi in vendita sul canale online Ticketone.

Stefano Lionetti ha inoltre specificato che "i biglietti che vengono distribuiti per i Coldplay possono essere solo acquistati tramite spedizione a casa, per cui esiste anche un indirizzo di spedizione che può essere controllato".

Questi procedimenti servono a smascherare alcuni siti del mercato secondario che potrebbero rendere non chiara la natura e le caratteristiche del servizio di intermediazione svolto, la tipologia e il prezzo di vendita dei biglietti offerti, nonché i diritti e le garanzie riconosciuti al consumatore anche in caso di annullamento degli eventi.

Nell'ambito dell'operazione, condotta con la collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, sono stati effettuati accertamenti ispettivi anche presso "una società che, pur non essendo parte del procedimento dell'Autorità, potrebbe avere elementi utili ai fini dell'indagine". Si profila un danno economico per i consumatori e di immagine per gli artisti. Gaetano Blandini, direttore generale di siae ha dichiarato che "lo chiamano secondary ticketing ma in realtà si tratta di bagarinaggio. Da alcuni anni stiamo tentando di perseguire questo fenomeno, un vero e proprio cancro per il settore, ma al momento non abbiamo gli strumenti per estirparlo".

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