Renzi negli Usa. Endorsement-ingerenza di Obama: dite sì al referendum

19 Ottobre, 2016, 23:04 | Autore: Patroclo Badolati
  • Renzi negl USA, Obama:

Elogi e complimenti tra i due leader Matteo Renzi e Barack Obama, in occasione della visita del premier italiano alla Casa Bianca. Dopo i colloqui di martedì mattina i due leader hanno tenuto una conferenza stampa congiunta. Il Presidente americano Barack Obama ha difeso le riforme "giuste" del governo Renzi. "Le riforme strutturali sono importanti per l'Italia ma anche per l'Ue" ha detto Renzi che poi ha aggiunto di non credere che ci saranno cataclismi in caso di vittoria del No, ma per non avere dubbi "preferisco che vinca il Sì". Non una sorpresa, infatti nei giorni scorsi anche l'Ambasciatore americano in Italia aveva sostenuto il progetto di riforma costituzionale avanzato dal Governo, tuttavia quando a parlare è il presidente americano l'atto assume anche una valenza simbolica e di assoluta ufficialità. "Un'Europa prospera ancorata nelle tradizioni democratiche è una necessità sia per gli Usa che per il mondo intero", ha detto il presidente Usa forse pensando indirettamente al velenoso clima politico negli Stati Uniti dove il paese sembra essere spezzato a metà. "Credo che l'Italia e il mondo continueranno a beneficiare della tua leadership ancora per molti anni", ha detto Obama al premier italiano."Il sì al referendum potrebbe aiutare l'Italia", ha dichiarato. Ma quell'incontro nel Giardino delle Rose sotto un sole quasi estivo è stato catturato dall'inizio alla fine da media di grande impatto come la Cnn che era in attesa di un commento di Obama sulle elezioni presidenziali.

Michelle e Obama hanno accolto i Renzi al North Portico. A testimonianza del profonda amicizia che lega Usa e Italia, aggiunge: "Ci piace il cibo, la moda, il vino e Sophia Loren". "Possiamo fare non una cena di Stato, ma andare in una osteria - ha scherzato il presidente del Consiglio - per vedere se i pomodori italiani sono più buoni di quelli dell'orto di Michelle". Il comico toscano ha dapprima consigliato al presidente degli Stati Uniti di "fermare Renzi", in seguito si è prodigato a dare consigli per l'orto alla moglie Michelle Obama: "Io probabilmente resto qui, sto cercando una casetta nell'orto di Michelle, le ho consigliato il cavolo nero perché lei non capisce molto di cavolo. Siccome io sono di origini contadine le ho consigliato il cavolo nero nero che cresce in Toscana".

Kerry: "Gentiloni uno dei migliori colleghi. E ti dico che dovresti restare al timone comunque vada": queste le parole di Barack Obama rivolte al suo "omologo", in pratica un endorsement di altissimo livello, arrivato durante una serata di gala scintillante dal sapore rinascimentale. Presenti anche il vicepresidente Joe Biden e il segretario di Stato Usa John Kerry.

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