Obama vicino ad Amatrice. E Renzi lo invita a mangiare la pasta

20 Ottobre, 2016, 01:59 | Autore: Serafina Zamana
  • Frontalmente Matteo Renzi e la moglie

"Non ti preoccupare come siamo vestiti, sono interessati solo agli abiti delle signore", ha subito scherzato Obama salutando Renzi, in smoking Armani in omaggio ad uno degli speciali ospiti che il presidente del Consiglio italiano ha voluto portare con sé per dimostrare l'eccellenza italiana. Che poi, dopo il colloquio nello studio ovale della Casa Bianca, ha rilanciato con un invito: "Amatrice è un piccolo paese piegato dal terremoto, ma è anche il paese in cui è nata la pasta all'amatriciana".

A rendere più vivace la serata l'eccentrica Gwen Stefani, ma anche dal palco nessuna donna è riuscita a mettere in ombra la first lady americana.

Presente a rappresentare l'Italia alla cena alla Casa Bianca con il premier Matteo Renzi anche Paola Antonelli, direttrice della sezione Architettura e Design del Moma che ha scelto per il suo stile i toni del beige e del verdone. "Io mi sento italiano di adozione", dice. E ancora: il governo di Matteo Renzi "sta portando avanti riforme coraggiose, noi sosteniamo il referendum per un sistema politico più responsabile", Renzi "dovrebbe restare in politica a prescindere dall'esito del referendum".

Dal canto suo, Renzi nell'incontro con la stampa assieme ad Obama aveva affrontato argomenti di interesse internazionale come la crisi dei migranti, la Libia, l'economia. "Gli Usa - per Renzi - sono un modello: avete indicato la via per uscire dalla crisi, penso che la Ue possa fare di più".

Ed ecco allora che la giovane Bebe Vio, campionessa di scherma alle Paralimpiadi di Rio 2016, per un'occasione così importante ha chiesto a Dior di preparare per lei un abito adatto: sul red carpet ha sfilato infatti con un vestito bianco incrociato sul davanti e con un ampio scollo sulla schiena che l'ha resa estremamente femminile. Sul terrorismo Renzi aveva detto di non essere preoccupato - "sconfiggeremo l'Isis", ricordando l'impegno italiano a Mosul per la ricostruzione della diga.

La giornata di ieri alla Casa Bianca era cominciata con una cerimonia di benvenuto della delegazione italiana. "Siamo molto fieri di salvare la vita a tante persone ma il mare è il peggior posto per salvare la vita a una persona. Per evitare che il Mediterraneo si trasformi in un cimitero occorre una strategia di lungo periodo per aiutare queste persone nei loro Paesi". Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, accompagnato dalla moglie Agnese, era stato accolto dal presidente Obama e dalla moglie Michelle, accompagnato dal ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni e dall'ambasciatore italiano a Washington, Armando Varricchio.

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