Donna uccisa Bari,vendetta licenziamento

30 Novembre, 2016, 17:58 | Autore: Serafina Zamana
  • Bari, 71enne strangolata nella sua villetta: fermato albanese

Nella serata di ieri, a Bari, la Polizia di Stato ha Laska Ogert, nato a Fier (Albania), di anni 29, indiziato di omicidio aggravato. Il delitto sarebbe maturato dunque per vendetta personale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori la Radicci è stata prima soffocata e poi strangolata a mani nude. Era vedova e viveva da sola. Sul collo aveva peraltro lesioni provocate da un'arma da taglio. Laska è stato fermato al porto di Bari al rientro dell'Albania, dove era fuggito lo scorso 17 novembre. Determinati ai fini delle indagini sono state le testimonianze e le immagini delle videocamere di sicurezza dei condomini attigui al luogo del delitto. A parlare è Domenico Minafra, uno dei figli di Rosa Maria Radicci, la 71enne uccisa nella sua villetta sul lungomare di Palese. "Quello che è successo è incredibile, inspiegabile". Il 29enne conosceva la vittima perché spesso aiutava il figlio della donna a portarle la spesa a casa.

Anche dopo il licenziamento, spiega Minafra, "non ci sono mai state discussioni violente". Poi per una irregolarità riscontrata dalla Asl abbiamo chiuso l'attività per fare i lavori. L'anziana, inoltre, aveva un buon rapporto con la famiglia del presunto assassino, ben integrata in città, facendo anche dei regali ai suoi due bambini. Non ho avuto sospetti su di lui, - continua - mi era stato presentato dal cognato, che è un altro mio collaboratore del ristorante.

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