Ciclismo, Amstel Gold Race: Gasparotto vuole il tris

16 Aprile, 2017, 22:23 | Autore: Patroclo Badolati
  • Amstel Gold Race 2017 Su e giù per le cotes del Limburgo

E' un 2017 magico per Philippe Gilbert che, dopo il successo al Giro delle Fiandre, conquista anche l'Amstel Gold Race, la classica in Olanda che apre il trittico delle Ardenne.

L'edizione numero 52 dell'Amstel Gold Race, contrassegnata da ben 35 "cotes", brevi salite, presenta qualche novità nel percorso: l'arrivo non è più posizionato in cima al Cauberg bensì in pianura visto che gli ultimi 5 km sono totalmente piatti. Il passaggio dalla Bmc alla QuickStep-Floors ha rigenerato il fuoriclasse di Verviers, che oggi ha calato il proprio personale poker nella corsa che più di ogni altra l'ha visto protagonista, portandosi ad appena un successo da Jan Raas, recordman di vittorie all'Amstel. Nell'occasione, il polacco aveva dimostrato una grandissima condizione, riuscendo in ciò che avevano tentato invano, tra gli altri, corridori del calibro di Van Avermaet e Valverde; fiutato il pericolo rappresentato da quell'azione, a una ventina di km dall'arrivo i due erano partiti all'inseguimento della testa della corsa, in compagnia di Warren Barguil, Rui Costa, Bob Jungels, del nostro Fabio Felline e di Tim Wellens, costretto a muoversi dal guasto meccanico del compagno di squadra Benoot. "Terzo in classifica lo svizzero Albasini, staccato di 10", come l'australiano Haas, lo spagnolo Rojas e il colombiano Henao. Ultimo chilometro di grande tensione e suspence. Gli inseguitori non vanno mai oltre i 15" di ritardo, perdono terreno col passare dei km mentre davanti gli 8 proseguono a grande velocità: "sul Bemelerberg, ai -6 dal traguardo, Gilbert e Kwiatkowski cambiano marcia e se ne vanno da soli. Primo degli italianiSonny Colbrelli, che ha chiuso al 9/o posto.

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