Pd: Emiliano escluso da primarie in Lombardia e Liguria

16 Aprile, 2017, 13:47 | Autore: Patroclo Badolati
  • Orlando Andrea a Catania

Dice Matteo Renzi, su facebook.

Nasce in Maremma il coordinamento provinciale a sostegno della candidatura di Matteo Renzi alle primarie del Pd per la nomina del segretario nazionale del partito.

"Dovevo correre con il simbolo del Pd, accettare la lista fatta dal Pd, recuperare la fiducia dell'assemblea - ha spiegato Lorenzini - Condizioni che, dopo quanto fatto in questi cinque anni da primo cittadino e dopo aver avuto, il 16 febbraio, la riconferma della mia candidatura dal Pd stesso, non mi sono sentito di poter accettare". Che si basa sulle carte vere e non sulle firme false.

"Il Pd deve tornare a discutere con la propria gente -proseguono gli orlandiani - con coloro che da sempre hanno uno sguardo rivolto ai più deboli, agli ultimi". E come forse ci si poteva aspettare la maggioranza degli italiani, addirittura l'83%, ha indicato la famiglia. Se le primarie hanno avuto un senso, questo è venuto meno.

Per queste primarie del 30 aprile, tutti ipotizzano un netto calo di partecipazione. Abbiamo avviato nei mesi scorsi incontri capillari nei circoli e centinaia di iscritti si sono incontrati e hanno scelto 'guardandosi in faccia' - si legge in un comunicato del coordinamento -.

Se il numero dei votanti dovesse essere quello ipotizzato dall'istituto di ricerca, Matteo Renzi avrebbe la vittoria in tasca. "Il 30 Aprile scegliamo di ricostruire votando Andrea Orlando Segretario". Andrea Orlando si è candidato proprio contro il partito dell'arroganza.

Insieme a Morabito in lista sono presenti l'imprenditore Crucitti di Palmi, la giovane universitaria Malara, il medico e consigliere comunale Riccardo Modafferi di Gioiosa Ionica, la segretaria del circolo Pd e consigliera comunale di Bagaladi Caterina Rossi, l'avvocato Macino di Gioia Tauro, il dirigente scolastico bagnarese Nino Morfea ed in rappresentanza di Vibo Valentia la dottoressa Crupi Annalisa.

Raccomandato: