Erdogan contro Osce, voto più democratico mai visto

19 Aprile, 2017, 14:25 | Autore: Democrito Badesso

Trump, secondo la nota di Washington, ha ringraziato Erdogan per il sostegno all'azione Usa e i due leader hanno "concordato sull'importanza di ritenere responsabile Assad". Come accaduto ieri a caldo, anche stasera diverse centinaia di persone sono scese in strada per contestare l'esito del voto nei quartieri di Istanbul dove il 'no' ha stravinto.

I "Sì" al referendum costituzionale turco si fermano al 51,2%, ma l'opposizione denuncia brogli. In alcune zone del Paese, tra cui Istanbul e Ankara, le operazioni di voto sono cominciate un'ora più tardi.

Recep Tayyip Erdogan diventa super-presidente della Turchia con poteri quasi assoluti, ma la Turchia resta spaccata in due. Il 48% ha, invece, votato contro la riforma.

L'opposizione contesta in particolare la decisione dell'Ysk di conteggiare come valide anche le schede senza il suo timbro ufficiale, salvo esplicite prove di frodi. Lo ha annunciato il partito filo-curdo Hdp.

Inoltre, Erdogan avrà anche il potere di nomina e destituzione di vicepresidenti, ministri e funzionari governativi ed emanare decreti legislativi oltre alla possibilità, contemplata solo per casi di pericolo nazionale, di sospendere e limitare i diritti civili e le libertà fondamentali.

L'affluenza. Il voto ha veramente appassionato i cittadini turchi che si sono recati in gran massa alle urne: ha votato l'86% dei 55 milioni di turchi che avevano diritto al voto.

Il presidente Recep Tayyep Erdogan ha rifiutato tutte le critiche piovutegli addosso sui risultati del referendum da lui voluto, che lo ha visto vincitore per un soffio. "Voglio ringraziare ogni nostro cittadino che è andato a votare". E' la vittoria di tutta la nazione, compresi i nostri concittadini che vivono all'estero. Se la giornata elettorale ha registrato un andamento regolare e ordinato, a fine giornata il Consiglio elettorale supremo ha emesso istruzioni che hanno modificato in modo significativo i requisiti di validità delle schede elettorali, "rimuovendo un'importante salvaguardia e contraddicendo la legge". Il tutto in un clima di terrore che ha portato nei mesi scorsi ad un tentato golpe e allo stato di emergenza prolungato fino al 19 aprile prossimo.

Dal canto proprio, il presidente turco rivendica con forza la correttezza della consultazione, chiedendo alla comunità internazionale "rispetto" per la volontà del popolo turco. Lo riferisce la Cnn turca.

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