'Scontro' procure su caso Consip, Csm non aprirà pratica

19 Aprile, 2017, 20:29 | Autore: Democrito Badesso
  • Consip Orlando allo stato non c'è scontro procure Roma-Napoli

Gianfranco Scarfato infatti avrebbe attribuito a Romeo, e non a Bocchino, una frase nella quale veniva tirato in ballo Tiziano Renzi, padre di Matteo. L'avvocato Giovanni Annunziata, che assiste l'ufficiale dell'Arma, ha spiegato: "In questi giorni stiamo mettendo a punto un documento che metteremo presto a disposizione degli inquirenti".

L'ipotesi del conflitto tra le due procure impegnate sul caso degli appalti della centrale acquisti della pubblica amministrazione è nata in seguito alla decisione da parte di Roma di aprire un'indagine per fuga di notizie sui carabinieri del Noe (a cui sono state anche revocate le indagini) che lavoravano per il pm di Napoli Henry John Woodcock. Gli inquirenti potrebbero nei prossimi giorni tornare in Consip per completare l'atto istruttorio e acquisire ulteriore documentazione.

"Evitare indebite soprapposizioni e condizionamenti sulle indagini in corso": è questa una delle motivazioni principali che hanno portato il comitato di presidenza del Consiglio superiore della magistratura alla decisione di non aprire un fascicolo su un presunto conflitto fra le procure di Roma e Napoli sull'inchiesta Consip.

Respinta quindi la richiesta di apertura della pratica al Csm da parte del laico di Forza Italia Pierantonio Zanetti che contestava l'attribuzione sbagliata di un'intercettazione telefonica nella relazione del capitano del Noe. Il gip fisserà a breve la data dell'incidente probatorio chiesto dalla procura per sentire Marco Gasparri, il dirigente della Consip indagato per corruzione nel quadro degli accertamenti dai quali è poi arrivato l'arresto di Romeo.

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