Viaggi a rischio in Italia per morbillo: allerta dagli Usa

19 Aprile, 2017, 13:46 | Autore: Patroclo Badolati
  • Usa avvertono turisti americani Italia Paese a rischio morbillo

I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie di Atlanta (Cdc) hanno infatti inserito, per la prima volta dal Dopoguerra, l'Italia nella lista dei paesi a rischio, andando dunque ad accomunare la Penisola a nazioni in cui le epidemie risultano riconducibili a patologie endemiche e non certo a quell'infantile volontà di gettarsi di testa dal divano per contravvenire ai moniti di mamma e papà e per provare l'ebbrezza dell'autodeterminazione totale.

L'Italia è stata inserita nell'elenco dei Paesi a rischio per gli americani a causa dei focolai di morbillo. Prima di partire basterà prendere alcune precauzioni: assicurarsi di essersi vaccinati, lavarsi spesso le mani ed evitare di toccarsi il volto con le mani sporche. Ai bambini dai 6 mesi a 1 anno va iniettata una dose di vaccino, da 1 anno in su le dosi vanno aumentate a due. "I medici - è la raccomandazione - dovrebbero considerare il morbillo quando trattano pazienti con febbre e eruzioni cutanee, soprattutto se il paziente ha viaggiato di recente all'estero".

Chissà se il senso di responsabilità verso la comunità e verso la propria famiglia servirà a farli riflettere per partecipare ad una valida campagna per i vaccini, anche nel rispetto del Piano Nazionale delle Vaccinazioni, appena emanato?! A fronte degli 884 segnalati in tutto lo scorso anno, da gennaio a oggi ne sono stati individuati più di 700. Più della metà dei casi rientra nella fascia di età 15-39 anni. A spiegarlo è lo stesso ministero in una nota nella quale si precisa che "sono stati notificati anche diversi casi a trasmissione in ambito sanitario e in operatori sanitari". Il morbillo continua a circolare nel nostro Paese a causa della presenza di sacche di popolazione suscettibile, non vaccinata o che non ha completato il ciclo vaccinale a 2 dosi.

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