Approvata all'unanimità la nuova legge contro il cyberbullismo

17 Mag, 2017, 19:12 | Autore: Omero Oleotti
  • Cyberbullismo ok definitivo e unanime della Camera alla legge che contrasta il fenomeno

Il testo è stato approvato a Montecitorio all'unanimità: 432 favorevoli ed una sola astensione.

Con la legge per la prima volta viene data una precisa definizione del fenomeno: ogni forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, manipolazione, acquisizione o trattamento illecito di dati personali realizzata per via telematica in danno di minori. Nonche' la diffusione di contenuti online (anche relativi a un familiare) al preciso scopo di isolare il minore mediante un serio abuso, un attacco dannoso o la messa in ridicolo. Il minore che abbia compiuto 14 anni e sia vittima di bullismo informatico (nonché ciascun genitore o chi esercita la responsabilità sul minore) può rivolgere istanza al gestore del sito Internet o del social media per ottenere l'oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi altro dato personale del minore diffuso su Internet che deve essere eseguita entro 48 ore dall'istanza. Dalla definizione di gestore, che è il fornitore di contenuti su internet, sono comunque esclusi gli access provider, i cache provider e i motori di ricerca.

Il Ministero ha già riunito la Conferenza dei coordinatori regionali degli Uffici scolastici sul bullismo per individuare i docenti che secondo la legge dovranno fare da referenti per coordinare le iniziative di prevenzione e di contrasto del cyberbullismo, con la collaborazione delle Forze di polizia, delle associazioni e dei centri di aggregazione giovanile del territorio. "Si tratta di una pratica silenziosa e spesso invisibile - afferma -, che però ha registrato anche casi drammatici in cui la vergogna e il disagio provocati dalla pubblicazione di video in rete, da foto indesiderate fatte circolare, da sberleffi più o meno espliciti, hanno rovinato vite e famiglie".

Il provvedimento individua la finalità dell'intervento nel contrasto del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni attraverso una strategia che comprende misure di carattere preventivo ed educativo nei confronti dei minori (vittime e autori del bullismo sul web) da attuare in ambito scolastico. Il questore - assunte se necessario informazioni dagli organi investigativi e sentite le persone informate dei fatti - potrà convocare il minore responsabile (insieme ad almeno un genitore o ad altra persona esercente la responsabilità genitoriale), ammonendolo oralmente ed invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge. Limitare gli effetti del provvedimento ai minori o estenderlo ai maggiorenni, è stato questo per due anni il vero nodo della legge. Presso la presidenza del consiglio verra' istituito un tavolo tecnico con il compito di redigere un piano di azione integrato per contrastare e prevenire il cyberbullismo e realizzare una banca dati per il monitoraggio del fenomeno.

Il governo predisporrà inoltre un piano specifico di azione, ai fini del contrasto e delle operazioni di prevenzione. Non a caso al centro del provvedimento c'è la scuola, primo 'luogo' dei ragazzi, sempre più connessi e, quindi, sempre più a rischio. "L'approvazione definitiva alla Camera della legge sul contrasto al Cyberbullismo, con voto unanime, è il chiaro segnale che quando si vuole le cose si portano a termine".

Nel pomeriggio di oggi, a partire dalle 14.30, si terrà invece un incontro formativo sugli stessi argomenti dedicato agli insegnanti e genitori delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Savona che si svolgerà nella sala dell'Ordine degli Avvocati del Tribunale di Savona.

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