Istat, commercio estero, a marzo export +4%.

17 Mag, 2017, 15:40 | Autore: Savino Padus
  • Istat: “A marzo export in aumento del 4% import invariato”

La bilancia commerciale italiana, che nella precedente rilevazione aveva mostrato un surplus di 1,88 miliardi di euro, a marzo è schizzata a quota 5,42 miliardi.

Nel primo trimestre 2017, rispetto al trimestre precedente, l'aumento dell'export è sostenuto (+3,0%) e coinvolge entrambe le principali aree di sbocco, con una crescita più intensa per i paesi extra Ue (+4,7%), rispetto all'area Ue (+1,6%). Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all'uso delle informazioni ivi riportate. L'Istat rileva un aumento del 4% su febbraio e del 14,5% rispetto al 2016 (dati grezzi), il livello più alto da oltre cinque anni. A crescere, secondo il report Istat, sono state le esportazioni relative a tutti i principali raggruppamenti di industrie con l'esclusione di quella energetica a -7,6%. Le importazioni registrano una crescita di "poco superiore a quella delle esportazioni", si legge nel testo, del 3,3%.

Nel mese di marzo 2017, l'indice dei prezzi all'importazione diminuisce dello 0,4% su mese ed aumenta del 4,6% su anno. Ad apprezzare il made in Italy sono in particolar modo i mercati asiatici, con la Cina che ha importato il 32,3 per cento in più dei prodotti e l'Estremo Oriente, con il 31,1 per cento. L'incremento ha riguardato al 15,1% l'area extra UE e al 14,1% l'area UE. Si segnala anche, tra i paesi dell'area Ue, una crescita sostenuta delle vendite verso Romania (+25,2%), Polonia (+24,5%) e Spagna (+23,4%). Dal lato dell'import, aumenti rilevanti riguardano petrolio greggio (+68,0%) e prodotti petroliferi raffinati (+59,2%). La diminuzione dipende principalmente dalle dinamiche del comparto energetico. L'Istat spiega inoltre che "l'ampio incremento congiunturale dell'export è trainato dalle vendite verso i mercati extra Ue (+6,5% sul mese) mentre per l'area Ue (+2,1%) si registra un aumento più contenuto".

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