Scandalo Wikileaks, Chelsea Manning torna libero dopo sette anni di carcere

17 Mag, 2017, 19:35 | Autore: Omero Oleotti
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In uno dei suoi ultimi atti da presidente, Barack Obama ha commutato la sua pena.

"Il vendicativo trattamento inflitto dalle autorità statunitensi a Chelsea Manning dopo che aveva denunciato possibili violazioni da parte delle forze armate è un triste segno del limite cui coloro che hanno il potere possono spingersi per impedire ad altri di parlare", ha commentato Huang.

"Primi passi di libertà".

Manning ha provato a uccidersi e ha dovuto affrontare le difficoltà, per un transessuale, di rimanere nel carcere militare maschile di Fort Leavenworth, riuscendo a superarle grazie anche a un gruppo di volontari. Dall'immagine dei primi passi, su un parquet chiaro, si vede che Manning indossa quelli che sembrano pantaloni di una tuta sportiva blu, nuova di zecca come le scarpe. Chelsea Manning, quando fu arrestata, si chiamava Bradley, era un uomo. Nell'agosto 2013, Manning era stata condannata a 35 anni di carcere, un periodo di tempo più lungo di quello riservato ai militari condannati per omicidio, stupro e crimini di guerra, e le sue condizioni di detenzione avevano sollevato preoccupazioni e proteste anche perché, secondo Amnesty International, nessuno era poi stato chiamato a rispondere dei presunti crimini che lei aveva riportato.

Roma, 17 mag. (askanews) - Il soldato americano Chelsea Manning è uscita di prigione dopo aver scontato sette anni per aver ceduto centinaia di migliaia di cablogrammi diplomatici e documenti militari a Wikileaks. Manning aveva fatto outing come transgender dopo l'arresto nel 2010 e in prigione aveva sia cambiato nome che iniziato la cura a base di ormoni per il cambiamento di sesso. L'esercito non ha reso noto l'assegnazione della soldatessa.

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