Furto a Pompei: rubata una borchia del VI secolo aC

18 Mag, 2017, 14:11 | Autore: Omero Oleotti
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Si tratta di una borchia metallica di 12 centimetri di diametro, usata per abbellire la cornice di un uscio.

Secondo le prime indagini il furto della borchia sarebbe avvenuto durante l'orario di apertura al pubblico.

"La borchia era, come le altre tre, avvitata sul pannello espositivo e coperta da lastra trasparente di protezione". A dare la segnalazione, i custodi questa mattina alla riapertura dell'allestimento. All'esame degli investigatori le immagini registrate dal circuito di video sorveglianza dell'area archeologica.

Lo rende noto la Soprintendenza di Pompei. Il reperto era esposto nella mostra "Pompei e i Greci", allestita all'interno della cosiddetta Palestra Grande del sito archeologico tutelato dall'Unesco.

Indagano i carabinieri: sequestrata l'area della mostra e le chiavi della Palestra Grande, acquisiti i filmati della videosorveglianza.

Il direttore generale degli scavi, Massimo Osanna, ha espresso il suo sconcerto: "oltre al gesto che ferisce il sito di Pompei e il patrimonio culturale italiano, pur trattandosi di un pezzo di valore non inestimabile, mi colpisce anche da un punto di vista personale trattandosi di un'area nella quale avevo condotto direttamente lo scavo". La Direzione del Parco Archeologico ha fatto sapere, con un comunicato stampa, di aver già avviato, con il supporto del personale Ales, i lavori di ripristino della struttura.

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