Consip, Renzi: intercettazioni? Chi ha violato legge deve pagare

19 Mag, 2017, 13:14 | Autore: Democrito Badesso
  • L'inchiesta Consip e il caso Renzi, due procure nel mirino

"Babbo devi dire tutta la verità ai magistrati". A riportarlo è Il Fatto Quotidiano che spiega come il colloquio sia avvenuto il 4 marzo, due giorni dopo all'intercettazione già diffusa nei giorni scorsi, e che tante polemiche ha provocato, sulla conversazione con Matteo Renzi. È stata quindi aperta un'indagine per rivelazione del segreto d'ufficio, il cui obiettivo è capire chi abbia passato i brogliacci di quella telefonata ai giornalisti. "Ma purtroppo temo che anche su questo si stenderà la solita coltre di fumo e tutto verrà dimenticato senza conseguenze". È un'ipocrisia paurosa perché è una questione aperta da anni e anni con sollecitazioni frequenti e molto forti da parte delle alte istituzioni. Il cronista investigativo-giudiziario ha come fonti magistrati, investigatori, avvocati ed esponenti politici. "Lo fanno solo perché Matteo vuole tornare su".

CACCIA ALLE STREGHE. Il magistrato Carlo Nordio, dalle colonne del Messaggero di oggi, paragona l'attuale "flagello immondo delle intercettazioni divulgate e pilotate" alla caccia alla donna sospettata di stregoneria, "sottoposta al giudizio di Dio e immersa nell'acqua bollente". Ma non ho alcun titolo per lamentarmi: non sono il primo a passare da questa gogna mediatica. "E proprio per questo sei ancora più malandrino".

Al Fatto risulta che il procuratore Pignatone - per ovvie ragioni di riservatezza - non dice nel comunicato una cosa importante: la Procura di Roma con una comunicazione scritta inviata dal pm Mario Palazzi ha chiesto al Noe, in quel momento delegato alle indagini, di non utilizzare quella conversazione perché atterrebbe al rapporto tra cliente e avvocato, tutelato dalla legge. E lui che fa? Ma detto questo, di certo non mi schiero con quella parte di opinione pubblica e di esponenti politici che chiedono un giro di vite sulla libertà di stampa o sulla limitazione delle intercettazioni (che restano uno strumento indispensabile per le indagini). Intervistato da Radio 24, Lillo sostiene che quanto riferito da Renzi e' una falsita', sottolineando che l'ex premier sia consapevole di cio'. Saltalamacchia in particolare avrebbe consigliato a Tiziano Renzi di non avere contatti con determinate persone durante una cena che si è tenuta nell'ottobre scorso nella casa di Rignano di Renzi senior (vedi qui sotto gli articoli collegati). Sapeva dunque che quel telefonino era intercettato. Una fuga di non notizie: spettacolare. Il direttore del Mattino, Alessandro Barbaro, va invece oltre la pubblicazione delle intercettazioni sui giornali, sostenendo che il vero problema è il metodo di lavoro dei magistrati.

"Nella vicenda Consip di queste ore - aggiunge - noi siamo dalla parte della legalità: abbiamo rispettato la legge, noi. Con imprenditori che hanno rapporti con la pubblica amministrazione?" Intanto, le polemiche politiche si infiammano. "Non sembra aver compreso il legame tra il populismo montante e un discorso pubblico scritto dalle intercettazioni".

Politicamente parlando le intercettazioni pubblicate mi fanno un regalo.

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