Infermiera fingeva di vaccinare i bimbi: 500 richiamati

19 Aprile, 2017, 20:28 | Autore: Omero Oleotti
  • Vigilante spara, grave bandito

Ma quella "punturina" in realtà non veniva mai effettuata, dato che l'infermiera fingeva di vaccinare e poi buttava via le fiale.

Un'infermiera è finita al centro di un provvedimento disciplinare dell'Asl 2 (ex Ulss9) di Treviso in quanto avrebbe solo finto di vaccinare i bambini.

Il caso era venuto alla ribalta nel giugno scorso, come ha reso noto l'Asl in una nota, dopo che l'assistente era arrivata a Treviso per concorso di mobilità. I colleghi si sono allarmati, perché i bambini non piagnucolavano intanto che avevano la puntura. Da qui è iniziato un procedimento, durante il quale però "l'Aulss 2 è stata vincolata al rispetto dell'obbligo del segreto istruttorio, previsto dal Codice di procedura penale, e quindi impossibilitata a svolgere azioni che potessero interferire col corso delle indagini". Ma il gip, su richiesta del pm, ai primi di marzo di quest'anno, l'aveva archiviato: secondo il Pubblico Ministero risultavano assenti "ulteriori elementi a carico". L'unico provvedimento che può portare avanti è il trasferimento dell'infermiera ad altro incarico.

10 aprile 2017: in seguito agli accertamenti, la Direzione del Dipartimento di Prevenzione ritiene di avere elementi sufficienti per ritenere che l'assistente sanitaria non abbia eseguito tutte le vaccinazioni che avrebbe dovuto effettuare. L'Asl dichiara "La donna ha compiuto una grave violazione dei doveri professionali e degli obblighi assistenziali".

La Direzione Sanitaria ha immediatamente preso i provvedimenti del caso richiamando personalmente oltre 500 bambini che potrebbero non essere stati vaccinati, facendo scattare l'indagine interna nei confronti dell'Infermiera. Come prevedono le indicazioni nazionali e internazionali, infatti, se non vi è la certezza che una vaccinazione sia stata eseguita correttamente, la dose deve essere ripetuta.

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