Bollo auto, controlli delle officine: niente revisione per chi non paga

18 Mag, 2017, 20:05 | Autore: Savino Padus
  • Bollo auto, arriva la stretta anti evasione

Il testo dell'emendamento recita che "con decreto del ministro dell'Economia e delle finanze, da adottarsi entro il primo settembre 2017, si stabiliscono le modalità attraverso cui i pagamenti effettuati in contanti sono arrotondati nel periodo di sospensione". Si tratta come anticipato di un'idea per inasprire i controlli nel confronto del pagamento del bollo auto, dopo che negli scorsi mesi il sistema delle assicurazioni è stato reso completamente automatico. "Quale cittadino lombardo può dire di no?"

La nuova legge di Stabilità, ha confermato quanto già attivato nel 2015, ed ha cancellato questo beneficio per quanti siano in possesso di auto storiche con età compresa tra i venti e i trent'anni, mentre i proprietari di veicoli d'epoca con età superiore ai trent'anni potranno continuare ad usufruire dell'esenzione dal bollo. Gli uffici competenti del Dipartimento dei Trasporti e le imprese autorizzate, prima di effettuare la revisione dei veicoli, "devono verificare l'avvenuto pagamento, dell'anno in corso e degli anni precedenti, della tassa di proprietà, della tassa di circolazione e della situazione di fermo amministrativo". In caso di esito negativo, la revisione non si potrà effettuare è il proprietario del veicolo sarà "obbligato ad effettuare i pagamenti mancanti e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare", come si legge nel testo della proposta. Già a dicembre, sempre tra le fila del Pd, qualcuno aveva cercato di legare il pagamento del bollo alla revisione, ma in quel caso il tentativo non era andato a buon fine. Se l'emendamento dovesse divenire valido, le officine diventerebbero dei veri e propri esattori del Fisco, svolgendo un compito che spetta all'Agenzia delle Entrate.

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