Facebook, multa di 100 milioni di euro: acquisiva informazioni da Whatsapp

18 Mag, 2017, 17:27 | Autore: Savino Padus
  • Centocinquantamila euro di multa a Facebook in Francia per l'impiego di dati a fini pubblicitari senza che lo sapessero

È questo l'importo della maximulta inflitta a Facebook dall'Antitrust Ue per aver fornito informazioni fuorvianti nel momento dell'acquisto di Whatsapp. Come scrive l'Huffington Post, nel 2014 il social network di Mark Zuckerberg aveva assicurato alla Commissione Ue che non era possibile far collegare gli account Facebook con quelli di Whatsapp, cosa invece realizzata nel 2016. "La decisione odierna invia un chiaro segnale alle imprese che devono rispettare tutti gli aspetti delle norme di fusione UE, tra cui l'obbligo di fornire informazioni corrette", ha dichiarato il commissario UE della concorrenza Margrethe Vestager.

D'altra parte, questa multa non ha nulla a che vedere con altri eventuali rilievi in termini di privacy sull'aggiornamento delle condizioni del servizio di Whatsapp risalente alla scorsa estate. In ogn caso Bruxelles considera che le informazioni inesatte o devianti fornite da Facebook non hanno inciso sulla decisione di autorizzazione. Quando tre anni fa Facebook notifico' l'acquisizione di Whatsapp all'Ue, informò la Concorrenza che non sarebbe stata in grado di stabilire in modo affidabile l'associazione automatica tra i conti degli utilizzatori di Facebook e quelli di Whatsapp, indicando questa situazione nel formulario di notifica e in una risposta specifica a una richiesta di ulteriori informazioni da parte della Commissione. È la prima volta che la Commissione europea mette in atto questo tipo di sanzioni, anche se il regolamento è in vigore dal 2004. La multa comminata a Facebook è proporzionata e ha l'obiettivo della deterrenza. Secondo l'Antitrust gli utenti erano portati a credere che non avrebbero più potuto usare l'applicazione di messaggistica se non avessero condiviso i dati con il social network.

"Gli errori che abbiamo fatto nel 2014 non sono stati intenzionali e la Commissione ha confermato che non hanno avuto impatto sul risultato della revisione."

Infatti, Facebook aveva chiarito molto bene che gli account dei due servizi sarebbero rimasti separati l'uno dall'altro senza nessuna interferenza.

Centodieci milioni di euro.

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