Deputato Repubblicano: "Trump è pagato da Putin"

19 Mag, 2017, 19:38 | Autore: Savino Padus
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La trascrizione ottenuta dal Washington Post di quella conversazione infatti dimostra che già a giugno - subito dopo che era stato rivelato che i russi avevano cercato di lanciare un attacco hacker contro il comitato nazionale democratico - i repubblicani parlavano delle relazioni con la Russia di quello, anche contro la loro volontà, era diventato il loro candidato.

Trump si appresta pure a nominare il nuovo capo dell'FBI: in pole position il senatore indipendente Joe Lieberman. "È la più grande caccia alle streghe contro un politico nella storia americana" ha scritto Trump su Twitter. Con quest'ultimo che avrebbe denunciato la tattica utilizzata dal Cremlino di finanziare politici populisti al fine di indebolire le istituzioni democratiche in Europa dell'est. Dana Rohrabacher è un repubblicano californiano conosciuto nel Congresso come fervente difensore di Putin e della Russia. Parole gravi, al punto da provocare l'immediata reazione dello speaker della Camera Paul Ryan, che interrompe la conversazione: "Evitate i leaks... è così che dimostriamo di essere una famiglia".

Le interazioni, di cui finora non si sapeva, sono emerse nell'ambito dell'analisi dei documenti attualmente in corso da parte di Fbi e Congresso sul cosiddetto Russiagate, cioè sulla presunta interferenza di Mosca nelle presidenziali Usa di novembre e sui contatti fra la campagna di Trump e la Russia. "Questo è off the record, nessuna fuga di notizie, va bene?", ha detto lo Speaker che poi ha aggiunto, rivolgendo un secco monito: "E' da questo che vediamo che siamo una famiglia, quello che si dice in famiglia rimane in famiglia". Mueller essendo stato nominato alla guida dall'Fbi da George W. Bush e confermato da Barack Obama, ha assunto l'incarico di condurre l'inchiesta come indipendente senza rispondere, come dovrebbero fare altri procuratori, al ministero della Giustizia. Che l'ipotesi impeachment arrivi ad appena quattro mesi dall'insediamento la dice lunga su quanto la permanenza di Trump alla Casa Bianca dia fastidio a molti.

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