Mattarella: a Spello infiorata speciale per visita Presidente

19 Mag, 2017, 19:43 | Autore: Savino Padus
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"Comunitù locali possono essere portatrici del vincolo tra etica e economia". Lo ha detto il Preidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Foligno, Auditorium San Domenico, alla XXV Conferenza Etica ed Economia che in questa edizione ha affrontato il tema "Comunità locali, investimenti, redistribuzione". E, rifacendosi al tema dell'edizione 2017, Matterella definisce "una grande intuizione" il collegamento tra etica, economia e comunità locali.

"Il rapporto tra economia e etica non può esaurirsi in regole imposte come necessarie, ma va assunto come assunto come criterio connaturale alla vita delle comunità locali e del tessuto del nostro Paese, così il rispetto di tale collegamento diventa molto più efficace, perché spontaneo, naturale, avvertito, praticato". Dei resti che sono riaffiorati durante gli scavi del 2005 e che hanno portato alla luce una vera e propria domus romana databile tra la fine del terzo e gli inizi del secondo secolo dopo Cristo. "Signor Presidente della Repubblica, è per noi un grandissimo onore averla qui oggi con noi, a Foligno ed in Umbria, in occasione del venticinquennale di 'Etica ed Economia' e la accogliamo sempre con la vicinanza e l'affetto della comunità regionale, ringraziandola per la vicinanza, la solidarietà e l'attenzione istituzionale che in questi mesi ha rivolto ai nostri concittadini della Valnerina più coinvolti e colpiti dalla vicenda del sisma". Oltre che dalla cittadinanza che si è radunata nei pressi della Villa. Il Capo dello Stato, è stato accolto dal sindaco Moreno Landrini, dalla presidente Marini, dalla vicepresidente della Camera, Marina Sereni, dal prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro e dalla Soprintendente per archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria Marica Mercalli. Mattarella è stato accolto dal sindaco di Foligno Nando Mismetti e, prima di entrare, ha salutato un gruppo di bambini che lo attendeva. Nel ripercorrere i passi affrontati dall'associazione sin dal 1987, il numero uno ha ricordato come "la comunità deve essere dietro l'investimento". All'uscita a salutare il Capo dello Stato sono stati i circa seicento bimbi dell'istituto Ferraris che hanno sventolato bandierine dell'Italia. Un cambiamento non solo di tipo tecnologico e l'impatto che tutto ciò produce con le persone, con le istituzioni locali, con i modelli di welfare su cui negli ultimi decenni si è modellata la società italiana e marcatamente questa regione. Al cui interno è stata realizzata una speciale infiorata. Andando ben oltre la sentita e meritoria celebrazione di quel l'intuizione che 30 anni fa generava Nemetria e cinque anni dopo la Conferenza su Etica ed Economia. Un'intera città in festa, con tantissime bandiere tricolori sui terrazzi. "Lo sforzo e il ruolo che riconosciamo a Nemetria è di essere sempre un passo avanti, senza mai perdere l'identità locale, anche per questo - ha concluso - saremo al vostro fianco per raccogliere l'eredità di Radi e la sfida di una prospettiva futura che la figlia Laura e i suoi fratelli vogliono affrontare".

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