Trump,la più grande caccia alle streghe di un politico

19 Mag, 2017, 08:43 | Autore: Democrito Badesso
  • Media Usa:

Non ha fornito alcuna prova della presunta attività illegale. Anche il consigliere per la sicurezza nazionale McMaster spiega che il comportamento di Trump è stato "pienamente appropriato". Appunti di diverso peso e affidabilità, che però contribuirebbero a chiarire se il presidente abbia nel primo caso commesso ostruzione della giustizia e nel secondo abbia tradito informazioni top-secret. Nel memorandum si chiariva che prima di parlargli, Trump aveva chiesto a tutti i presenti nello Studio di uscire e chiudere la porta.

Lo scrive la Reuters in un articolo, nel quale cita come fonte funzionari vicini al tycoon, alla ricerca di tattiche sempre nuove per mantenere viva l'attenzione dell'inquilino della Casa Bianca e preoccupati che i suoi problemi di concentrazione possanp generare brutte figure durante gli incontri con i leader mondiali o nei viaggi internazionali. "Se tutto quello che (il presidente) ha fatto è esprimere il parere e l'auspicio che un'indagine possa concludersi, questo in sé non costituisce un ostacolo alla giustizia".

Insomma, le confidenze di Trump sembrano non aver infastidito per nulla Israele, che bada a ben altri segnali lanciati dall'amministrazione repubblicana: come il fatto che il neoinsediato ambasciatore USA David Friedman si sia recato subito a visitare il Muro del pianto, luogo santo per eccellenza per gli ebrei ubicato in quella Gerusalemme Est che Obama avrebbe voluto destinare all'amministrazione palestinese. Sono questi particolari che aggravano le difficoltà del presidente, che spingono le Commissioni della Camera e del Senato a chiedere di visionare i MemCon di Comey e di sentire Comey stesso. Ma per il momento l'ipotesi di un impeachment contro Trump resta improbabile. Consci di questa narcisistica debolezza, la parola Trump ricorre più spesso del dovuto all'interno dei rapporti ufficiali, accompagnati, da numerosi grafici, immagini e mappe: un altro espediente che serve a contrastare la sua attenzione così labile.

E, del resto, nella storia americana, non è mai stata percorsa fino in fondo, per un presidente: nel 1868, ci andò a un passo, anzi a un voto, il repubblicano Andrew Johnson, che era il vice di Abramo Lincoln e che ne prese il posto nel 1865 dopo il suo assassinio; e nel 1999, ne fu assolto Bill Clinton.

Raccomandato: